Educatori professionali e supplenze nelle scuole (parte 1)

Prima di entrare nel merito della questione richiamata nel titolo occorre tenere ben presente che per essere inseriti a pieno titolo nell’insegnamento presso le scuole occorre avere la laurea idonea e le necessarie abilitazioni. Inoltre occorre sapere che in questi ultimi 2 anni vi sono stati significativi cambiamenti sia delle possibilità di inserirsi stabilmente nella Scuola,  sia delle classi di concorso e poco si conosce ancora delle intenzioni del governo rispetto al bando che ogni 3 anni viene rivolto ai laureati non abilitati ai fini delle supplenze brevi e annuali per l’insegnamento nelle scuole. Questo articolo non vuole essere esaustivo della materia, ma solo un contributo parziale di informazione ai colleghi, in quanto chi scrive non è un esperto del Miur, o del Sindacato, ma solo un umile laureato L18 presso Roma Tre

Le 2 domande che circolano insistentemente nei gruppi degli educatori sono le seguenti:educatorevignetta

  1. Con la laurea in Scienze dell’educazione nuovo o vecchio ordinamento, oppure con laurea magistrale, si può fare domanda di inserimento nelle graduatorie d’istituto di terza fascia per poter essere chiamati a lavorare come insegnanti supplenti?
  2. Con questo tipo di curriculum studiorum si può inviare ai dirigenti scolastici di determinati istituti la cosiddetta “Messa A Disposizione” (MAD) e che modalità occorre seguire?

Partiamo con la prima risposta citando un caso specifico pratico: Nel 2014 un educatore professionale, in possesso di laurea L18 (Educatore Professionale di Comunità), più la corrispondente laurea magistrale LS56 (Educatore Coordinatore) più LS57 (Management del Servizio sociale), ha fatto domanda presso il Liceo Psicopedagogico “Vittorio Gassman” di Roma di inserimento nelle Graduatorie di Istituto di terza fascia sia per la classe di concorso PPPP, come educatore di convitti ed educandati statali,sia per la classe di concorso A036, per l’insegnamento di filosofia, psicologia e scienze dell’educazione negli istituti tecnici superiori psicopedagogici e di servizio sociale.classepppp2

classeppppLa risposta della segreteria dell’Istituto Gassman è stata positiva per la prima classe di concorso PPPP attribuendo un buon punteggio dovuto ai titoli, alla competenza Ecdl e al master. Con la conseguenza che l’educatore professionale di cui parliamo è attualmente inserito nelle graduatorie d’istituto dei convitti di Roma e provincia.

La risposta della segreteria dell’istituto Gassman è stata invece negativa per la Classe di concorso A036, non perché la laurea non fosse valida, ma perchè, secondo gli addetti di segreteria che hanno esaminato la domanda, mancavano 2 o 3 esami nelle discipline di storia e filosofia (codici MPHIL e MSTO).

Come potete vedere in questa tabella del Ministero dell’Istruzione le classi di laurea sono state codificate con i Decreti Ministeriali del 99 e del 2004.

Attenzione: le cose sono cambiate rispetto all’ultimo bando del 2014/2015 di ammissione alle Graduatorie D’Istituto.

Infatti il 14 febbraio 2016, quindi quest’anno, è stato emanato il Decreto del Presidente della  Repubblica n. 19 che  potete scaricare qui: DPR-19-16-tabella-a.

Ai laureati in Scienze dell’Educazione vecchio ordinamento, o nuovo ordinamento con laurea magistrale, secondo me, interessa analizzare bene la pagina 15 e la pagina 16 per le classi di insegnamento A-18 (ex 36/A) e A-19 (ex 37/A).

Nelle colonne a destra potete vedere le discipline che si possono insegnare e in quali istituti, avendo però quali requisiti curriculari minimi occorrono rispetto agli esami superati nei vari ambiti disciplinari.

E’ bene quindi conteggiare tutti gli esami sostenuti e verificarne la corrispondenza con quelli richiesti, il numero di crediti.

Qualora vi manchi qualche esame potreste iscrivervi ai corsi singoli universitari da esterni e cercare di superare gli esami mancanti in primavera, prima della scadenza del bando.

Sempre che il Ministero dell’Istruzione rinnovi il bando triennale per i supplenti come tutti gli altri anni e non riservi sorprese.

FINE prima parte

Continueremo prossimamente su questo sito con un secondo articolo riferito alle MAD (Messe a Disposizione).

Intanto postate sotto i vostri commenti, la vostra situazione personale di studi, e riflessioni ed elaborazioni di ciò che avete letto.

Domenico Ciardulli

Educatore Professionale

About Domenico Ciardulli 146 Articles
Blogger autodidatta, laureato in Management del Servizio Sociale a indirizzo Formativo Europeo presso Università degli Studi di Roma Tre, Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani presso Università degli Studi "La Sapienza". Profilo corrente: Ata. Nelle graduatorie d'istituto: educatore professionale.

11 Comments on Educatori professionali e supplenze nelle scuole (parte 1)

  1. Grazie per l informazione ma perché c è scritto “dette lauree devono essere state conseguite entro il 2000/2001”?? Se ci si laurea in questi anni dunque non è possibile accedere alla graduatorie? Grazie.

  2. Laurea in scienze dell’educazione vecchio ordinamento, abilitazione PPPP , presente nelle GRADUATORIE di Istituto per le classi A036/A037/PPPP nella provincia di Cs, GAE come PPPP a Rimini. Proprio nella graduatoria di Rimini sono la prima in graduatuora da tre anni, mai chiamata. Vi sembra giusto?

  3. Sono laureata in scienze dell’educazione vecchio ordinamento, secondo indirizzo. Vorrei sapere se posso fare domanda MAD per classi d’insegnamento classe 18. Non ho nessun tipo di abilitazione. anche se gli esami previsti per la classe di concorso 18 li ho sostenuti.

    • La MAD viene utilizzata dai presidi quando non si riesce ad individuare altri supplenti dalle graduatorie d’istituto, anche quelle delle scuole viciniori. Nessuno vieta di mandare una MAD a tutte le scuole con quella classe di concorso. E’ questione di fortuna.

  4. Non riesco a capire: io sono laureata in scienze dell’educazione vecchio ordinamento (quello di durata quadriennale, con 40 esami semestrali e 3 ideoneità per intenderci), ma nell’A/A 2002/2003…quindi non posso partecipare??? Dice che vale solo se laureati entro il 2000/2001

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