A Roma nord scalda i motori la Sinistra unita (senza PD)

Anna Falcone, Vezio De Lucia, Andrea Ranieri protagonisti oggi di un’affollata assemblea territoriale a Montemario presso la sala Carpet dell’Istituto scolastico Trionfale.

Tre ore piene di lavoro dove, dopo la proiezione della videointervista di Corrado Formigli (PiazzaPulita) a Tommaso Montanari, l’assemblea si è divisa in due sale e in due gruppi di lavoro su:  “Assetto istituzionale delle città” e “Assetto urbano”.

post-it-messLa strategia adottata dall’organizzazione ha consentito una partecipazione ampia con il metodo dei post-it.

Nel primo gruppo sull’assetto urbano, dopo la lettura introduttiva del documento di Giulio Bizzaglia che aveva sintetizzato tutti i contributi pervenuti (clicca qui per scaricare il documento) sono seguiti alcune decine di brevi interventi, sia per commentare la sintesi, sia per proporre attraverso il classico post-it le priorità programmatiche che dovranno far parte di un tavolo nazionale di lavoro da svolgersi nel mese di novembre prossimo.

L’iniziativa odierna a Montemario è stata un vero e proprio laboratorio della partecipazione con numerosi interventi che hanno toccato i temi scottanti della città di Roma come mobilità, verde pubblico, patrimonio immobiliare, speculazioni edilizie, edifici in disuso o abbandonati.

montanari-e-falcone-610x350-570x350“100 piazze..” lo slogan è giusto ma queste piazze, intese come luoghi pubblici dove potersi riunire non ci sono, e senza questi luoghi, la partecipazione potrebbe restare solo un fatto virtuale oppure una prerogativa limitata alle elites organizzate.

E’ noto che oggi bisogna rivolgersi alle parrocchie e a sedi di proprietà del Vaticano per assemblee di quartiere e promozione di eventi. E allora perché non pensare ad azioni simboliche forti di disobbedienza civile per liberare, ad esempio, il Forte Trionfale o quella scuola materna abbandonata in via Casal del Marmo 2012 e altri edifici pubblici destinati al lento e inesorabile degrado?

Le conclusioni di Vezio De Lucia e di Anna Falcone sono state molto interessanti.

De Lucia ha descritto il cambiamento della città di Roma dal dopoguerra ad oggi. Fino agli anni 60 la Roma urbanizzata era estesa per 12500 ettari. Il problema era una densità abitativa patologica per le limitazioni edilizie esistenti dal periodo mussoliniano  ed era certamente un grosso problema. Ma oggi 2017, la città è cresciuta di 4 volte per oltre 50mila ettari e il problema è ancora più grave perché, mentre esistono numerose zone romane come la Magliana che ha 1000 abitanti per ettaro o la media di altre zone raggiunge i 500 abitanti per ettaro, a fronte di questa densificazione patologica, la speculazione immobiliare si è estesa in maniera caotica superando anche il raccordo anulare per 15 km e  creando zone con 10 abitanti per ettaro dove i servizi non potranno mai arrivare. Uno spreco di risorse enorme con consumo di suolo incessante. La città per un terzo è stata deformata dal grande abusivismo che dagli anni 70 ai giorni nostri ha rappresentato uno strumento formidabile di azione della criminalità.

Anna Falcone ha chiuso l’assise descrivendo le fasi salienti di questo movimento di sinistra che si è caratterizzato sulla difesa della Costituzione al referendum del 4 dicembre 2016 e promuovendo la storica convention del teatro Brancaccio dalla quale è partita questa campagna su tutto il territorio nazionale.

Ha toccato tutte le storture legislative che hanno privato le regioni più povere di risorse sull’assistenza sociale e sanitaria mortificando i diritti fondamentali dei cittadini e costringendoli ad emigrare al nord per curarsi oppure a ricorrere al privato o a morire di malasanità.

Secondo Anna Falcone i cittadini da soli non possono usufruire delle prerogative che la Costituzione offre. Soltanto coniugando la cittadinanza attiva organizzata alla buona politica si può costruire una società più giusta all’insegna della partecipazione, della libertà e dell’eguaglianza.

PS. Il documento di Andrea Ranieri

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Blogger autodidatta, Educatore Professionale con Laurea Magistrale in Management del Servizio Sociale a Indirizzo Formativo Europeo; Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani. Profilo corrente: Ata nella Scuola Pubblica. Inserito nelle Graduatorie d'Istituto 3a fascia per l'insegnamento di "Filosofia e Scienze Umane"

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