Vademecum per l’amore duraturo..

Scrisse ne “L’arte di amare” il grande Erich Fromm: “La gente ritiene che amare sia semplice, ma che trovare il vero soggetto da amare, o dal quale essere amati, sia difficile”.

Le cose non stanno così, trovare il soggetto da amare è solo metà della strada, la salita comincia dopo..– scrive Daniela Monti sul corriere della sera- “..l’epoca del Mulino Bianco è finita persino nella pubblicità.. ogni rapporto affettivo è una mescolanza misteriosa di bene e male”.

Il filosofo Alain De Botton ha stareinsiemesviscerato la questione con un romanzo dal titolo “Il corso dell’amore”. Secondo De Botton quando si tratta di amore ci riempiono la testa di bugie: “Il romanticismo è stato un disastro per le relazioni, è arrivato il momento di un nuovo e più promettente futuro post-romantico dell’amore…Lui/lei torna a casa dopo una giornata di lavoro orribile. Invece di fare ciò che è giusto, ovvero dire “ho avuto una giornata terribile, ti amo ma ho bisogno di stare solo/a”, si nasconde nel giornale o nel cellulare. A quel punto, lei/lui comincerà a chiedere cosa succede”.
Quei silenzi possono avere effetti devastanti sulla psiche degli innamorati: sta male? Mi ama di meno? Ha un altro? Patemi che derivano, secondo il filosofo, dalla grande truffa dell’amore romantico.

 “La cultura del corteggiamento fa si che saltelliamo da una relazione all’altra alla ricerca della persona giusta, e quando l’abbiamo trovata pretendiamo che tutto funzioni alla perfezione spaventandoci davanti agli ostacoli».
Tocca rassegnarsi, avverte il filosofo, la persona giusta non esiste: «Ogni persona è sbagliata e sarà parecchio difficile vivere con lei». Internet ha aggravato la situazione moltiplicando all’infinito il bacino delle false speranze: «Fa credere che il segreto stia nella ricerca mentre io suggerisco di convivere bene con la scelta che hai fatto».

Anche sul tradimento il filosofo sfodera un brutale pragmatismo: l’istinto ci porta naturalmente a desiderare altre persone, ma la paura di restare soli ci tiene legati alla monogamia. «L’amore libero non funziona: è distruttivo per la famiglia e per almeno uno dei due. Allo stesso modo il rischio della fedeltà è la noia». Quindi? «Bisogna scegliere la sofferenza più adatta a noi e imparare a gestirla». De Botton è consapevole di sembrare pessimista: «Ma il pessimismo — assicura — è il migliore amico dell’amore: dobbiamo sapere che il dolore e il conflitto sono la normalità, non l’eccezione».
amoredura2Dopo le batoste, arrivano i consigli. Il primo: «Recuperare la visione cristiana dell’amore. Se accetti davvero l’amore, puoi amare chiunque, anche prostitute e ladri. Il vero obiettivo della coppia è dunque trovare continuamente nel partner cose da amare».  Siamo pronti a grandi mediazioni per tutte le sfere dell’esistenza — geopolitica, finanza, crimini — ma incapaci di applicare una briciola di compromesso alle nostre relazioni. L’amore può durare se si è capaci di un compromesso perché solo scendendo a patti si può far durare un rapporto sentimentale tirando fuori il meglio delle persone amate.

A complicare le cose si mette il sesso. «L’eccitazione sessuale — spiega il filosofo — è un viaggio dalla condizione di sconosciuto a quella di conosciuto. Per questo è importante ricreare sempre con il partner condizioni che ci ricordino distanza e mistero».

Cosa non fare dunque? Niente liste della spesa, quindi, né promesse di amore eterno. Non costruire simbiosi nell’amore, non annullare se stessi nell’altro affidandogli la propria realizzazione perché delegare il proprio destino è la strada sicura verso il fallimento.

About Domenico Ciardulli 208 Articles
Blogger autodidatta, Educatore Professionale con Laurea Magistrale in Management del Servizio Sociale a Indirizzo Formativo Europeo; Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani. Profilo corrente: Ata nella Scuola Pubblica. Inserito nelle Graduatorie d'Istituto 3a fascia per l'insegnamento di "Filosofia e Scienze Umane"

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