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	Commenti a: Orrore negli asili nido, è solo questione di telecamere?	</title>
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	<description>Cittadini attivi  e protagonismo civico</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Aug 2016 06:12:23 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Rossana Venturelli		</title>
		<link>https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-216</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rossana Venturelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 06:12:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-210&quot;&gt;Ioana&lt;/a&gt;.

Signora Ivana quello che lei racconta non fa che confermare il senso dell&#039;articolo! Non esiste &quot; non mi è stato permesso&quot; , anche non conoscendo la Carta dei Servizi chi lascia un bambino in un asilo o anche un anziano in una casa di riposo o un malato in un ospedale sa bene quali sono i suoi diritti e deve pretendere di poter vigilare con i propri occhi e non con le telecamere. Nella peggiore delle ipotesi avrebbe potuto cambiare asilo informandosi delle regole prima dell&#039;Iscrizione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-210">Ioana</a>.</p>
<p>Signora Ivana quello che lei racconta non fa che confermare il senso dell&#8217;articolo! Non esiste &#8221; non mi è stato permesso&#8221; , anche non conoscendo la Carta dei Servizi chi lascia un bambino in un asilo o anche un anziano in una casa di riposo o un malato in un ospedale sa bene quali sono i suoi diritti e deve pretendere di poter vigilare con i propri occhi e non con le telecamere. Nella peggiore delle ipotesi avrebbe potuto cambiare asilo informandosi delle regole prima dell&#8217;Iscrizione.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Domenico Ciardulli		</title>
		<link>https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-215</link>

		<dc:creator><![CDATA[Domenico Ciardulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 04:29:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-210&quot;&gt;Ioana&lt;/a&gt;.

Gentilissima Loana, anzitutto grazie del commento che dimostra sensibilità e apertura al confronto.
La Carta dei Servizi è il documento con il quale ogni Ente erogatore di servizi assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo i propri servizi’, le modalita’ di erogazione di questi servizi, gli standard di qualità e informa l’utente sulle modalità di tutela previste. L’introduzione della Carta dei servizi come strumento di tutela per i cittadini si ha con la &quot;Direttiva del presidente del Consiglio dei ministri&quot; (DPCM) del 27 gennaio 1994 &quot;Principi sull’erogazione dei servizi pubblici&quot;: &quot;..Per i servizi erogati in regime di concessione o mediante convenzione e comunque svolti da soggetti non pubblici, il rispetto dei princìpi della direttiva è assicurato dalle amministrazioni pubbliche nell&#039;esercizio dei loro poteri di direzione, controllo e vigilanza. Le amministrazioni concedenti provvedono ad inserire i contenuti della presente direttiva negli atti che disciplinano la concessione&quot;.
Come vede, la legge nazionale prescrive che la richiesta di apertura di qualsiasi struttura privata di assistenza sia soggetta al vaglio dei requisiti. Per poter essere autorizzati, i nidi privati, così come altri servizi sociali e sanitari, debbono dotarsi della &quot;carta dei servizi&quot; che rappresenta il patto trasparente con l&#039;utenza. I nidi, così come le scuole private, non potrebbero mai essere autorizzate se non si organizzassero con le stesse modalità del pubblico. Quindi così come esiste il comitato genitori nel nido comunale, a nostro avviso, deve necessariamente esistere il comitato genitori con rappresentanti eletti per ogni sezione del nido privato. Anche il regolamento e l&#039;organigramma con tutte le professionalità impiegate nella struttura devono essere inserite nella carta dei servizi. Se queste cose non sono applicate nel nido privato, l&#039;ente pubblico locale che vigila su quella struttura, dovrebbe procedere all&#039;ingiunzione e poi chiusura d&#039;autorità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-210">Ioana</a>.</p>
<p>Gentilissima Loana, anzitutto grazie del commento che dimostra sensibilità e apertura al confronto.<br />
La Carta dei Servizi è il documento con il quale ogni Ente erogatore di servizi assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo i propri servizi’, le modalita’ di erogazione di questi servizi, gli standard di qualità e informa l’utente sulle modalità di tutela previste. L’introduzione della Carta dei servizi come strumento di tutela per i cittadini si ha con la &#8220;Direttiva del presidente del Consiglio dei ministri&#8221; (DPCM) del 27 gennaio 1994 &#8220;Principi sull’erogazione dei servizi pubblici&#8221;: &#8220;..Per i servizi erogati in regime di concessione o mediante convenzione e comunque svolti da soggetti non pubblici, il rispetto dei princìpi della direttiva è assicurato dalle amministrazioni pubbliche nell&#8217;esercizio dei loro poteri di direzione, controllo e vigilanza. Le amministrazioni concedenti provvedono ad inserire i contenuti della presente direttiva negli atti che disciplinano la concessione&#8221;.<br />
Come vede, la legge nazionale prescrive che la richiesta di apertura di qualsiasi struttura privata di assistenza sia soggetta al vaglio dei requisiti. Per poter essere autorizzati, i nidi privati, così come altri servizi sociali e sanitari, debbono dotarsi della &#8220;carta dei servizi&#8221; che rappresenta il patto trasparente con l&#8217;utenza. I nidi, così come le scuole private, non potrebbero mai essere autorizzate se non si organizzassero con le stesse modalità del pubblico. Quindi così come esiste il comitato genitori nel nido comunale, a nostro avviso, deve necessariamente esistere il comitato genitori con rappresentanti eletti per ogni sezione del nido privato. Anche il regolamento e l&#8217;organigramma con tutte le professionalità impiegate nella struttura devono essere inserite nella carta dei servizi. Se queste cose non sono applicate nel nido privato, l&#8217;ente pubblico locale che vigila su quella struttura, dovrebbe procedere all&#8217;ingiunzione e poi chiusura d&#8217;autorità</p>
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		Di: Ioana		</title>
		<link>https://www.ciardullidomenico.it/asili-nido-orrori-solo-questione-telecamere/#comment-210</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ioana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2016 21:43:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Troppo facile dare la colpa agli altri, e non ai veri colpevoli... E poi mi deve spiegare come si fa a prendere parte a tutti questi Comitati e consigli visto che i nidi privati non li hanno, avendo un&#039;unico proprietario che fa anche da coordinatore, alcune materne piccole nemeno. Per la cronaca, nei due anni che mio figlio ha frequentato il nido non mi è stato permesso, a parte le due settimane di inserimento, di mettere piede dentro al locale dove stanno i bimbi. Avevo chiesto di poter assistere ad un pasto, per curiosità, per capire cosa, quanto e come mangiava, e mi è stato assolutamente negato... Quindi, come faccio io genitore a capire verramente nelle mani di chi lo lascio se dopo l&#039;iscrizione e l&#039;inserimento le porte si chiudono??]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo facile dare la colpa agli altri, e non ai veri colpevoli&#8230; E poi mi deve spiegare come si fa a prendere parte a tutti questi Comitati e consigli visto che i nidi privati non li hanno, avendo un&#8217;unico proprietario che fa anche da coordinatore, alcune materne piccole nemeno. Per la cronaca, nei due anni che mio figlio ha frequentato il nido non mi è stato permesso, a parte le due settimane di inserimento, di mettere piede dentro al locale dove stanno i bimbi. Avevo chiesto di poter assistere ad un pasto, per curiosità, per capire cosa, quanto e come mangiava, e mi è stato assolutamente negato&#8230; Quindi, come faccio io genitore a capire verramente nelle mani di chi lo lascio se dopo l&#8217;iscrizione e l&#8217;inserimento le porte si chiudono??</p>
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