Educatori laureati L19, ecco la prova del grande imbroglio

Da svariati anni corre voce che gli educatori professionali laureati nella classe di laurea L18 e L19 non sarebbero abilitati ad esercitare o prestare servizio nelle strutture sanitarie.

Da una parte le ASL avrebbero creato problemi nell’ammissione ai concorsi. Dall’altra un giudice del Tribunale di Roma ha accolto la tesi dell’Università di Roma Tre sulla validità del titolo di laurea anche in ambito sanitario.

maledetto-imbroglio-title-stillDi seguito vorremmo dare la prova che, da un punto di vista formale e ufficiale, gli educatori che si sono laureati presso la Facoltà di Scienze della Formazione e dell’Educazione possono prestare servizio sia nelle strutture socio-educative sia in quelle socio-sanitarie.

Si tratta di un documento che è stato approvato nel 2009 dal Consiglio di Facoltà, dal Senato accademico dell’ Università di Roma Tre e, di conseguenza, è passato senza obiezioni al vaglio del Ministero dell’Istruzione e, immaginiamo, dal Consiglio Nazionale Universitario.

Invitiamo chi legge questo documento a soffermarsi su due paragrafi: a pagina 5  “Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati” e, a pag. 1, “Motivi dell’istituzione di più corsi nella classe di laurea L19”

ECCO IL DOCUMENTO: REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA

ECCO ALCUNE DELLE LETTERE che tanti educatori hanno scritto al Governo nel 2012

About Domenico Ciardulli 258 Articles
Blogger autodidatta, Educatore Professionale con Laurea Magistrale in Management del Servizio Sociale a Indirizzo Formativo Europeo; Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani. Profilo corrente: Ata nella Scuola Pubblica. Inserito nelle Graduatorie d'Istituto 3a fascia per l'insegnamento di "Filosofia e Scienze Umane"

2 Commenti

  1. Buongiorno, scrivo qui perché mi trovo in difficoltà e credo che lei dott. Ciardulli possa aiutarmi perché vedo che da tempo si occupa di queste tematiche. Allora: io ho una laurea triennale classe SNT/2 in tecnica della riabilitazione psichiatrica conseguita nel 2003. Con questo titolo mi sono inserita nel 2009 nelle graduatorie al comune di roma come educatore asilo nido. E lavoro come supplente educatrice al nido. Non essendo ancora stata assunta, capisco che dal 2020 sarà necessaria la laurea di classe L19. Per questo motivo sto per iscrivermi nuovamente a 40 anni per avere questa benedetta L19. Solo che tra lavoro, figli e casa ovviamente il tempo che ho è molto poco. Quindi mi chuedo: siamo sicuri che il mio titolo non andrà bene comunque? Ho paura un domani di non poter partecipare concorso per la mancanza della L19. Ma la SNT/2 E la L19 sono quindi state equiparate?

    • Si stanno licenziando in parlamento in questo periodo i disegni di legge Lorenzin e Iori. E’ bene leggersi i testi dei 2 ddl prima di affrontare altri corsi di studio. Snt2 al momento sembra con maggiori opportunità lavorative rispetto a L19

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