๐๐น ๐ ๐ถ๐ป๐ถ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐น๐๐๐ฟ๐ฎ ๐๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฟ๐๐ถ ๐ฒ ๐ฃ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ
๐๐น๐น๐ฎ ๐ฆ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฆ๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฎ, ๐๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฟ๐๐ถ ๐ฒ ๐ฃ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฅ๐ผ๐บ๐ฎ
๐๐น ๐ ๐๐๐ฒ๐ผ ๐๐ถ๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ ๐ถ๐น๐ฎ๐ป๐ผ
๐๐น ๐ฆ๐ถ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฅ๐ผ๐บ๐ฎ
Il quartiere di Ottavia, a Roma, deve il suo nome a una scoperta avvenuta nel 1920: il ritrovamento, durante la costruzione di una villetta, dellโantico ipogeo degli Ottavi e del sarcofago della bambina Octavia Paolina, figlia di Octavius Felix.
Quel ritrovamento non รจ solo un fatto archeologico: รจ lโorigine dellโidentitร stessa del quartiere e della memoria della sua comunitร .
Oggi il sarcofago si trova lontano dal suo luogo dโorigine, presso il Museo Civico di Milano.
Noi cittadini riteniamo che un bene cosรฌ profondamente legato alla storia locale debba tornare nel territorio da cui proviene, dove puรฒ essere compreso, valorizzato e restituito alla comunitร che ne custodisce il significato.
Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) tutela il rapporto tra i beni archeologici e il loro contesto storico, riconoscendo lโimportanza della loro collocazione originaria.
Per questo ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ถ๐๐๐ถ๐๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ, ๐น๐ฒ ๐ฐ๐๐ถ ๐๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ด๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐น๐ฒ๐ด๐ถ๐๐๐ถ๐บ๐ฎ๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐๐ ๐ญ๐ญ๐ฑ-๐ญ๐ญ๐ณ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ผ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐๐ฒ๐ป๐ถ ๐๐๐น๐๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ, ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ผ ๐ป๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ถ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒฬ ๐ถ๐น ๐๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ผ๐ณ๐ฎ๐ด๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ข๐ฐ๐๐ฎ๐๐ถ๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐ผ๐น๐ถ๐ป๐ฎ ๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ ๐๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ ๐ข๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ฎ, ๐ป๐ฒ๐น ๐น๐๐ผ๐ด๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ ๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐บ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ป๐ผ๐บ๐ฒ.
Il ritorno del sarcofago sarebbe un gesto di rispetto verso la storia del quartiere, un atto di giustizia culturale e unโopportunitร di valorizzazione per tutta la cittร di Roma.
Per firmare la petizione questo รจ il link
Leave a Reply