Quando si tratta di fare un importante intervento chirurgico agli occhi (e non parliamo di cataratta o miopia) le resistenze e le ansie sono molte perché l’occhio è un organo delicatissimo molto vicino al cervello.
Allora ci si chiede: mi metto nelle mani di un privato oppure mi affido alla sanità pubblica?
E’ certamente forte la tentazione di pagare migliaia di euro per scavalcare liste di attesa e avere una sala operatoria tutta dedicata.
Si valuta così la possibilità di rivolgersi in privato agli oculisti della Fondazione Bietti nell’ospedale Britannico, oppure dell’Oftalmico o del San Carlo di Nancy, oppure si pensa di emigrare verso centri specializzati di Modena o di Firenze.
C’è invece chi decide di fare un bel respiro e, a mente calma, rivalutare la Sanità Pubblica e orientarsi verso il percorso usuale delle prenotazioni presso il CUP regionale: visita oculistica, esame strumentale, visita chirurgica e inserimento nella lista di attesa.
E allora succede che può capitare l’ospedale San Giovanni Addolorata dove si parcheggia gratis, non c’è il problema di onerosi parcheggi a pagamento come al San Filippo Neri, al Policlinico Gemelli, al San Carlo di Nancy.
E Succede anche di incontrare un professionista eccellente e serio il quale, ogni giorno, nell’ambulatorio di chirurgia vitreo-retinica dell’Ospedale visita decine di pazienti affrontando con grande dedizione professionale la fatica e la difficoltà di patologie complesse e gli impegni nella sala operatoria al piano di sotto.
Un medico intorno ai 50 anni o poco più, di poche parole ma che punta dritto alla soluzione del problema.
Insomma forse non si trova nell’album degli oculisti “famosi” o “luminari” ma è certamente una gemma preziosa della Sanità Pubblica.
Il suo nome è Francesco Baccini. Specialista in Oculistica e Chirurgia oculare dal 2004, lavora presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma, come dirigente medico, nell’Unità Dipartimentale di Chirurgia Vitreo-retinica. Si occupa di patologie del segmento posteriore dell’occhio, ed in particolare di maculopatie, glaucoma, distacco di retina, pucker maculare e foro maculare, utilizzando i più recenti strumenti diagnostici e terapeutici.
Esegue interventi di chirurgia maculare con tecnica mini-invasiva, nonché interventi di cataratta, chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri per la correzione della miopia ed iniezioni intravitreali per il trattamento della maculopatia.
Quest’uomo mite merita la gratitudine dei cittadini per il modo come offre il suo servizio nella Sanità Pubblica del nostro paese incarnando i valori etici e morali sanciti dalla Carta Costituzionale.
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